Pagelle Catania Atalanta (2 – 0)
Terracciano 6,5
Esordio coi fiocchi con personalità e serenità da veterano per questo classe 90 all’esordio assoluto nella massima serie,a dispetto di qualche mese fa che girovagava nelle sperdute categorie inferiori. Quinto portiere stagionale schierato dai rossazzurri e si tratta di un record in serie A, Non era mai andato in panchina,e debutta alla grande mai impegnato nel primo tempo,si disimpegna nel secondo mostrandosi molto reattivo nell’unica occasione pericolosa della Dea,prodigandosi in un intervento a dir poco miracoloso mettendo la sua forma,o meglio i suoi guantoni neutralizzando il possibile pari. Consapevole dei propri mezzi,visti i mezzi atletici non indifferenti che possiede,il futuro è sicuramente dalla sua parte.
Bellusci 6,5
Non doveva neppure andare in campo dal primo minuto,ma Montella lo schiera ancora una volta terzino,non propriamente il suo ruolo,ma interpreta la prestazione con la sua solita sicurezza,non spingendosi mai avventatamente in avanti,preoccupandosi più che altro di coprire la sua fascia di competenza creando un muro in cui i suoi avversari di turno,Bonaventura e Peluso che sbattono insistentemente.
Legrottaglie 7
Sempre più straordinariamente efficace. Impeccabile al centro della difesa,che la guida con il suo solito coraggio e con la sua solita classe ed eleganza da vero campione quale si sta dimostrando. In assoluto fra i migliori difensori dell’intero campionato per rendimento ed esperienza,andrebbe portato assolutamente ai prossimi Europei a giugno. Sfiora il raddoppio nel finale della prima frazione di gara,colpendo un clamoroso palo di testa su calcio da fermo battuto con una precisione chirurgica da Lodi. Per gli attaccanti avversari con lui di mezzo è sempre notte fonda. Ammonito e diffidato salterà la trasferta in quel di Trieste,in attesa del derby…
Spolli 6,5
Dopo lo stop forzato torna accanto a Padre Nicola. Non trova grosse difficoltà nel marcare gli attaccanti,se non il solo Moralez che talvolta con la sua velocità prova a metterlo in apprensione. Ma il buon Nicolas ne esce sempre a testa alta. Sempre determinato e sicuro di sé.
Marchese 6,5
Consueta gara difensiva impeccabile,dove al rispetto al solito spinge poco per via dell’ex Schelotto che si ritrova di fronte e a cui va riservata un’attenzione particolare,per via della sua pericolosità negli inserimenti a destra. Lo costringe al cambio nella ripresa dopo averlo continuamente ben controllato senza particolari grattacapi.
Seymour 7
Le sue caratteristiche sono ormai ben note a tutti per questo piccoletto motorino cileno,dal gran cuore e dalla facilità di corsa e macinare chilometri impressionante. Si sacrifica come non pochi e al momento opportuno è lì a colpire e castigare l’Atalanta,concretizzando una degna azione corale ,sigillando il primo gol stagionale,e mettendo in saccoccia la vittoria e quindi il risultato finale. Magari non sempre si nota,ma il suo lavoro oscuro è utilissimo ai fini della squadra,limitandone anche le accelerazioni del temutissimo Moralez.
Lodi 6,5
Come sempre schierato inizialmente molto basso proprio a ridosso dei quattro difensori di linea,garantendo un ottimo lavoro di interdizione. Il gioco del Catania è nei suoi piedi,e quando occorre è anche in avanti a cercare fraseggi ed inserirsi,lanciando le punte con i suoi lanci millimetrici. Gestisce la circolazione della palla con assoluta calma e lucidità,seppur qualche volta con troppa lentezza. I colpi di genio non gli mancano comunque di certo.
Biagianti 6
Torna titolare ed arruolabile anche per via di alcune pesante defezioni in mediana,dal primo minuto dopo una vita,e si comporta sufficientemente bene. La sua è una prestazione incoraggiante più che altro di quantità. Mette sempre la gamba ad ogni intervento seppur non sempre con strepitosi risultati. Esce stremato come è ovvio che sia dopo un calvario simile. Si spera sia sulla buonissima strada.
(Ricchiuti SV)
Il suo ingresso vale solo per le statistiche. Pochissimi minuti non lo rendono giudicabile.
Lanzafame 6
Montella gli da fiducia,e la sua dopo tanto trepidare è un occasione unica che vuole sfruttare al meglio. Infatti per questo parte bene,con tutta la voglia quasi di spaccare il mondo. Molto vivace ma alla lunga cade nell’oblio della discontinuità che ne hanno caratterizzato questa sua sfortunata stagione in cui non si è visto praticamente mai. Comunque sia caparbio e generoso.
(Catellani 6)
Da freschezza,vivacità ed entusiasmo all’intero reparto offensivo con i suoi cambi di passo. E’ decisivo e molto caparbio a crederci fino in fondo nell’occasione che produce il raddoppio rossazzurro,dando il là e l’assist vincente a Seymour.
Bergessio 6,5
Lotta come sempre come un leone il rapinatore argentino tra le maglie atalantine. Gli manca solamente il gol,ma la sua continua dinamicità e i suoi movimenti sono sempre utili e fondamentali ai fini del gioco della band di Montella. Sacrificio allo stato puro. Instancabile e moto perpetuo.
Gomez 7
Estrae dal cilindro una perla di rara bellezza che illumina la gara che fino a quel momento era particolarmente grigia e avara di emozioni: realizza uno strepitoso gol dalla distanza sotto l’incrocio con un tiro magnifico dai 30 metri che fa venire giù il Massimino,calciando con convinzione come si dice in questi casi in gergo calcistico una saetta ad ascensore. Sublimi i suoi continui dribbling ed accelerazioni che ne martellano il terzino ospite e l’intera difesa bergamasca. Esce tra gli applausi con una standing ovation che viene tributata da vero campiona quale lui è.
(Llama SV)
Come per Ricchiuti davvero troppo poco tempo per renderlo giudicabile. Ha il merito di iniziare dalle sue parti l’azione che poi produrrà il secondo gol.
All.Montella 7
Schiera l’11 titolare meglio che può e con meno qualità del solito,per via di qualche defezione in particolar modo in mediana. L’azione determinata e caparbia dei suoi in occasione del raddoppi,è l’emblema e la sintesi del gioco di questa squadra. Ancora una vittoria meritata,legittimata nella ripresa con un’ottima interpretazione tattica. L’orgoglio di Vincenzino è quello di aver creato un gruppo vero e vincente che non si da mai per vinto,che nonostante qualche stop come gli ultimi 2,non molla e non demorde mai. I 32 punti in casa con la nona vittoria al Massimino di questa avvincente stagione,sono numeri da rivelazione della Serie A...Ora non bisogna mollare e regalare nulla a Trieste con il Cagliari nel match di recupero rinviato della scorsa settimana. I sardi giocheranno il tutto per tutto,essendo pericolosamente vicini alla zona caldissima della sopravvivenza,e quindi si preannuncia una gara difficilissima. Ma il Catania ha dalla sua la voglia e il fatto di non aver ormai nulla da perdere archiviata brillantemente la salvezza. Adesso si tratta di poter constatare e vedere fino a che punto si possa sperare di raggiungere obiettivi e sogni ancor più prestigiosi in queste 5 finali che ci rimangono.
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