03
Feb
Le Pagelle di Cesena - Catania
Andujar 6: Finalmente una sua parata risulta decisiva oltre a svolgere l’ ordinaria amministrazione. In occasione del gol bianconero, appare però troppo fermo in attesa che l’attaccante prenda la mira. Un’uscita a valanga non avrebbe guastato.
Augustyn 5,5: Mezzo voto in più per lo spirito di sacrificio che mette in campo. Giaccherini lo salta spesso, ma lui fa quel che può con quel che ha. E ricordiamoci che il ruolo non è esattamente il suo.
(70' Bellusci) 6: Entra per arginare la falla sulla corsia di destra. Riesce ottimamento nell’intento.
Silvestre 6: La difesa non patisce affatto gli avanti cesenati e quindi il neo capitano disbriga con facilità il proprio compito senza mai andare in affanno.
Spolli 6: Come Silvestre, non si deve dannare l’anima per arginare le rare occasioni in cui Bogdani prima e Budan poi, si affacciano nell’area rossazzurra. Sempre in sicurezza.
Marchese 5,5: E’ diligente e ordinato per tutta la partita. Sbaglia poco o nulla in fase difensiva ma pecca oltremodo in quella di spinta sbagliando diversi appoggi e i rari cross che prova a mettere in area avversaria.
Lodi 7: E’ l’uomo giusto al posto giusto. Testa alta e idee sempre chiare sul da farsi. Abile nel servire il compagno smarcato, si segnala positivamente anche in fase di copertura. Ottimo esordio.
Ledesma 6: Non dispiace in molti tratti della gara. Non avendo più i compiti di dettare i tempi, si mette al servizio della squadra con buoni risultati. Se cercasse anche di infilare gli spazi, potrebbe sensibilmente tornare utile alla causa.
Ricchiuti 6: Gioca la sua ora di gara senza strafare. L’ottimo assist per Lopez in occasione del gol, deve diventare una costante e non un caso. I mezzi li ha e deve tirarli fuori. In fretta preferibilmente.
(78' Llama) n.g.
Gomez 5,5: Partita tra alti e bassi. A volte diventa imprendibile, altre sparisce dal campo. Una buona gestione delle risorse e qualche tocco in meno del pallone, lo farebbero diventare imprevedibile e decisivo.
Morimoto 6: Si sbatte a destra e a manca in cerca dello spazio utile a sfondare ma nin lo trova mai. Dalla sua però c’è tanto impegno e tanto sacrificio. Sgomita e lotta per tutto il tempo che resta in campo anche se non è mai decisivo.
(57' Martinho) 6: La corsa c’è così come il dribbling. Manca ancora in alcuni fondamentali e soprattutto deve migliorare gli appoggi verso i compagni e gli spioventi da mettere in area.
Maxi Lopez 6,5: Si scontra spesso con tutta la difesa avversaria anche se stavolta riesce a trovare più libertà di movimento. Il gol è di quelli da bomber veri, così come l’assoluta padronanza del reparto.
All. Simeone 6,5: La squadra comincia a seguirlo e i risultati si vedono. Coraggioso nello schierare una formazione molto offensiva che risulta al contempo anche ben equilibrata. Il rientro degli infortunati gli faciliterà il compito di salvare il Catania.
Arbitro Gervasoni 7,5: Finalmente un direttore di gara che ferma il gioco solo quando strettamente necessario lasciando giocare al calcio trascurando i contatti leggeri. Ottima la gestione dei cartellini.
Augustyn 5,5: Mezzo voto in più per lo spirito di sacrificio che mette in campo. Giaccherini lo salta spesso, ma lui fa quel che può con quel che ha. E ricordiamoci che il ruolo non è esattamente il suo.
(70' Bellusci) 6: Entra per arginare la falla sulla corsia di destra. Riesce ottimamento nell’intento.
Silvestre 6: La difesa non patisce affatto gli avanti cesenati e quindi il neo capitano disbriga con facilità il proprio compito senza mai andare in affanno.
Spolli 6: Come Silvestre, non si deve dannare l’anima per arginare le rare occasioni in cui Bogdani prima e Budan poi, si affacciano nell’area rossazzurra. Sempre in sicurezza.
Marchese 5,5: E’ diligente e ordinato per tutta la partita. Sbaglia poco o nulla in fase difensiva ma pecca oltremodo in quella di spinta sbagliando diversi appoggi e i rari cross che prova a mettere in area avversaria.
Lodi 7: E’ l’uomo giusto al posto giusto. Testa alta e idee sempre chiare sul da farsi. Abile nel servire il compagno smarcato, si segnala positivamente anche in fase di copertura. Ottimo esordio.
Ledesma 6: Non dispiace in molti tratti della gara. Non avendo più i compiti di dettare i tempi, si mette al servizio della squadra con buoni risultati. Se cercasse anche di infilare gli spazi, potrebbe sensibilmente tornare utile alla causa.
Ricchiuti 6: Gioca la sua ora di gara senza strafare. L’ottimo assist per Lopez in occasione del gol, deve diventare una costante e non un caso. I mezzi li ha e deve tirarli fuori. In fretta preferibilmente.
(78' Llama) n.g.
Gomez 5,5: Partita tra alti e bassi. A volte diventa imprendibile, altre sparisce dal campo. Una buona gestione delle risorse e qualche tocco in meno del pallone, lo farebbero diventare imprevedibile e decisivo.
Morimoto 6: Si sbatte a destra e a manca in cerca dello spazio utile a sfondare ma nin lo trova mai. Dalla sua però c’è tanto impegno e tanto sacrificio. Sgomita e lotta per tutto il tempo che resta in campo anche se non è mai decisivo.
(57' Martinho) 6: La corsa c’è così come il dribbling. Manca ancora in alcuni fondamentali e soprattutto deve migliorare gli appoggi verso i compagni e gli spioventi da mettere in area.
Maxi Lopez 6,5: Si scontra spesso con tutta la difesa avversaria anche se stavolta riesce a trovare più libertà di movimento. Il gol è di quelli da bomber veri, così come l’assoluta padronanza del reparto.
All. Simeone 6,5: La squadra comincia a seguirlo e i risultati si vedono. Coraggioso nello schierare una formazione molto offensiva che risulta al contempo anche ben equilibrata. Il rientro degli infortunati gli faciliterà il compito di salvare il Catania.
Arbitro Gervasoni 7,5: Finalmente un direttore di gara che ferma il gioco solo quando strettamente necessario lasciando giocare al calcio trascurando i contatti leggeri. Ottima la gestione dei cartellini.
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