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Rosanero alla ricerca dei punti salvezza e dell’orgoglio perduto

Scritto da Dario Milazzo on 28 Aprile 2012.

200 chilometri di distanza, 2 mari (Ionio e Tirreno), ma un unico derby.

Si presenta così il derby siciliano, derby che possiamo considerare una vera e propria stracittadina vista la foga, talvolta eccessiva, con la quale ogni anno le due tifoserie lo vivono.

Il “derby di Sicilia” quest’anno sembra peraltro avere un valore aggiunto per ciò che concerne il Palermo. Abituato a ben altre condizioni di classifica, il team guidato da Bortolo Mutti quest’anno deve provare a vincere la sfida col Catania sia per accumulare punti di salvezza, in quanto, a 4 giornate dalla fine del campionato, il suo distacco è di solo 6 punti dalla zona retrocessione, ma anche per mantenere quel “primato siciliano” al quale finora il Catania non è riuscito a opporsi. In buona sostanza il Palermo, da quando è salito in serie A nella stagione 2005-06 è riuscito a classificarsi sempre davanti al Catania, quest’anno, però, la situazione potrebbe cambiare: ai 41 punti delle “aquile sicane” si contrappongono i 46 punti degli etnei, un margine di 5 punti che, potrebbe costare ai rosanero l’ennesimo “scudetto siciliano”.

Andando ai derby del passato bisogna dire che lo score è decisamente positivo per il Catania: 6 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Da ricordare i due 4-0, il primo maturato al “Massimino” nella scorsa stagione e l’altro, inserito ormai a pieno titolo negli annali del Calcio Catania, maturato al “Barbera” nella stagione 2008-09. Partita da ricordare non solo per il clamoroso risultato, ma anche per quel goal di Mascara nato in seguito ad un’azione rocambolesca che ha portato ad un tiro da centrocampo conclusosi nel migliore dei modi.

In questa stagione il Palermo ha dovuto fare di necessità virtù: “orfana” di stelle quali Pastore, Cassani e Nocerino, cedute nel mercato estivo, la formazione siciliana ha ritrovato il bomber Miccoli, piuttosto spento nella scorsa stagione, e il “sempreutile” Abel Hernandez.

Andando alla formazione, c’è da dire che per il “sedicesimo derby di Sicilia” il Palermo dovrebbe schierare un 3-5-2 con Viviano in porta, Labrin, Silvestre e Mantovani in difesa; al centrocampo, invece, Munoz, Vasquez, Donati, Della Rocca e Aguirregaray e in attacco, infine, il capitano Fabrizio Miccoli ed Hernandez.


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