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30
Ott

Le pagelle di Catania-Napoli (2-1)

Scritto da Luca Bonaccorso on 30 Ottobre 2011.

pagelleCATANIA

Andujar: Sembrerà strano ma non è stato impegnato più di tanto. In ogni caso l'argentino, dopo le insicurezze della prima parte di stagione, ha guadagnato fiducia e soprattutto ne da tanta anche ai compagni di reparto. VOTO 6.

Izco: Non chiude su Dossena in occasione del gol ma si riprende poi con la solita partita di sacrificio in cui fa avanti e indietro sulla fascia. Montella gli ha trovato il ruolo perfetto. VOTO 6.5

Bellusci: Questo ragazzo migliora ogni partita di più; i primi minuti fatica su Cavani, poi però gli prende le misure e il Matador per andarsi a prendere la palla è costretto ad andarsene fuori dall'area... VOTO 6.5

Spolli: Marcatura approssimativa sul gol di Cavani per lui però poi assieme a Legrottaglie alzano un muro insolcabile. Per rendimento al momento è uno dei migliori centrali d'Italia. VOTO 6

Legrottaglie: E' la scommessa vinta da Lo Monaco; preso a 0 Nicola sta dimostrando a tutti di non essere un giocatore finito e di non esser finito in nazionale per sbaglio. Attento e preciso, con la sua esperienza da sicurezza a tutta la squadra. Doveva fare la differenza e la sta facendo. Eccome. VOTO 7

Marchese: Questa partita la ricorderà per sempre. Marchese non è mai stata una bocca di fuoco ma di sicuro il suo gol ieri è stato da buon attaccante. C ha creduto e appena si è ritrovato il pallone li con un ottima coordinazione ha insaccato. Poi è tornato dietro ed ha continuato a fare il solito sali e scendi. Capuano può recuperare con tranquillità. VOTO 7

Ricchiuti: nelle sfide con le grandi Montella lo lancia sempre; Adrian ha una grande tecnica ma purtroppo una non proprio ottima resistenza. Fin quando gioca però assieme ad Almiron e Lodi non perde un pallone e regala anche l'assist a Bergessio. VOTO 6.5

Lodi: il solito Lodi; da ordine a centrocampo e non spreca un pallone: ha un piede impressionante (vedi l'esterno sinistro con cui lancia Gomez in occasione del primo gol) e da fermo prende sempre la porta. Tutte le azioni passano da lui. VOTO 6.5

Almiron: rispetto alle ultime partite ieri è sembrano un po più impreciso del solito, specie in fase realizzativa: sbaglia un rigore in movimento nel primo tempo ma comunque a centrocampo gioca bene, molto bene. Dopo 270' minuti in una settimana, ad un ragazzo che il campo negli ultimi anni non è che l'abbia visto più di tanto, una piccola flessione è lecita. VOTO 6

Gomez: A sorpresa ecco il Papu; si diceva fosse indisponibile anche per il Napoli e invece ecco il piccolo attaccante argentino mettere nello scompiglio la difesa avversaria. Veloce, tecnico, mette a soqquadro una difesa spaziando a destra e sinistra. Il primo gol nasce da una sua conclusione, pochi minuti dopo prova il tiro a girare ma non va. Nella ripresa la sua velocità in contropiede diventa devastante e se il Catania non fa il terzo è solo per scarsa sfortuna, anche sua. Indispensabile. VOTO 7

Bergessio: Se Maxi Lopez non fa i gol ci pensa lui, che in realtà i gol li ha sempre fatti a Catania, il ragazzone argentino con la n.18 sulle spalle. Gonzalo sta diventando sempre più decisivo: a poco a poco sta prendendo fiducia e il suo ruolo all'interno della squadra è sempre più importante. Oltre ai gol da non dimenticare l'enorme mole di gioco che fa, indispensabile per far salire la squadra. Ancora una volta Montella sta avendo ragione: Bergessio al momento merita il posto da titolare a discapito di Lopez. VOTO 7

Barrientos: il Pitu entra nella ripresa schierato con ordini di maggiore copertura rispetto al solito e non demerita. L'importante per lui è guadagnare minuti su minuti nelle gambe. VOTO 6

Del Vecchio: Entra per “mordere” le gambe agli avversari e per coprire maggiormente a centrocampo. Compito eseguito alla perfezione. VOTO 6

Catellani sv.

Montella: Non ne sbaglia una; decide che Ricchiuti possa essere più pericoloso di Delvecchio e il piccolo centrocampista lo ricambia con un assist. Questa squadra appena passa in svantaggio dimostra un carattere incredibile, e siamo dell'idea che questo è tutto merito delle idee che è riuscito ad inculcare lui. I giocatori non sprecano un pallone e fanno vedere un ottimo gioco. Sembra trasformare in oro tutto quello che tocca. VOTO 7.5

 

NAPOLI

De Sanctis: sui gol non può nulla; per il resto non sbaglia niente. VOTO 6

Cannavaro: Bergessio e Gomez gli sgusciano via da ogni lato e Fideleff e Fernandez accanto non gli danno esattamente una mano. VOTO 5

Fideleff: Gomez non lo vede praticamente mai, e qualcosa ci dice che anche lui il campo non lo rivedrà praticamente mai. VOTO 4.5

Fernandez: è arrivato come il centrale del futuro, direi che c'è molto da lavorarci su. VOTO 4.5

Dossena: parte benissimo con l'assist per Cavani, poi cala inesorabilmente superato spesso e volentieri da Izco sulla destra. VOTO 5.5

Santana: Non esattamente un genio; riesce a farsi espellere per due ammonizioni in 40', lasciando la squadra in 10 in uno dei campi più difficili della A. Senza trascurare che i falli, a centrocampo, erano abbastanza inutili. VOTO 4

Inler: La squadra non gira e quando è così buona parte della responsibilità è del regista. Sottotono. VOTO 5

Zuniga: In fase difensiva soffre terribilmente Gomez, veloce come lui ma molto più bravo tecnicamente. Encomiabile quando parte dalla difesa saltando tutti, prima di essere murato da una scivolata di Legrottaglie. VOTO 5

Mascara: Sapevamo che giocare a Catania per lui sarebbe stato terribilmente difficile ma, apparte l'apertura per Dossena in occasione del gol Peppe è come se non fosse mai entrato in campo. Mazzarri capisce e lo sostituisce. VOTO 5

Lavezzi: Il Pocho corre tanto ed è l'unico a giocare dei suoi. Crea qualche pericolo ma accanto a se ha il deserto; geniale quando la passa a Maggio...in panchina! VOTO 6

Cavani: il Matador ritorna al gol in trasferta e lo fa segnando dopo 32 secondi; segnale positivo in vista del Bayern, visto che il Napoli di ieri già pensava proprio a questa partita. Voto 6

Dzemaili: entra nella ripresa senza influire più di tanto. VOTO 5

Hamsik: entra ma è come se non lo faccia proprio. Assente. VOTO 5

Maggio: Da maggiore spinta e vivacità sulla fascia, ma senza influire più di tanto. VOTO 5.5

Mazzarri: Pensare troppo alla Champions può essere controproducente. Si ok, la coppa ha il suo fascino, ma se vuole vincere lo scudetto questi e tutti quelli persi prima dell'impegno europeo sono punti pesanti. VOTO 5


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