L'avversario del Catania: Napoli
Catania contro Napoli, un derby del sud che per entrambe le squadre arriva in un momento di forma particolarmente positivo ed a tratti esaltante. I rossoazzurri sono reduci dal doppio turno esterno che li ha visti uscire indenni da campi importanti e difficili come quelli della Fiorentina e quello della lanciatissima Lazio. Dopo anni passati a mandar giù bocconi amari fuori dal Massimino, i tifosi etnei stanno assistendo finalmente ad una squadra tosta anche lontano dalle mura amiche, vogliosa di fare risultato ma soprattutto con un grandissimo carattere che le ha permesso di rimontare il punteggio in tutte le ultime gare disputate. E’ ovvio che per fare il salto di qualità definitivo manca l’acuto, il blitz vero e proprio, ma con questa grinta e questa forza, il colpaccio esterno non tarderà ad arrivare. In casa partenopea, il netto successo di domenica contro l’Udinese ha ridato punti e morale ad un ambiente che, aveva mugugnato un po’ dopo la sconfitta interna contro il Parma e il pari di Cagliari, inframezzato dal pareggio europeo contro il Bayern al S.Paolo. Proprio il palcoscenico della Champions, come è ovvio che sia, unito ad una panchina non proprio di prim’ordine (considerando che Mazzarri schiera spesso e volentieri il solito undici, ndr), sta un po’ appannando quel gioco spumeggiante che aveva fatto della squadra azzurra una macchina perfetta, ma nonostante ciò, il Napoli si trova a soli due punti dalla vetta in campionato ed è in piena corsa per la seconda fase di Champions League. Uno dei leitmotiv del match sarà il ritorno al Massimino da ex, del figliol prodigo Peppe Mascara, capitano storico del Catania, approdato sotto l’altro vulcano nel corso del mercato di Gennaio. Nonostante una frangia di tifosi, probabilmente per il troppo amore verso il “folletto di Caltagirone” potrebbe fischiarlo, la stragrande maggioranza del tifo rossoazzurro tributerà un grosso applauso a colui che con le sue perle, con le sue magie (o pazzie?), ha fatto parlare del Catania su tutti i media italiani ed europei, finalmente non solo per vicende extrasportive ma per “questioni” di campo. Proprio Peppe Mascara potrebbe partire titolare nel match di domani, considerando che nel giro di una settimana, i partenopei sono attesi dalla sfida in Sicilia, dal match di Monaco contro il Bayern e dallo scontro al vertice contro la Juve; probabile dunque che Mazzarri, possa far rifiatare Hamsik, puntando molto sulle motivazioni dell’ex rossoazzurro. Inutile sottolineare quanto, dopo i gol di Jeda e Morimoto, Topolinik sia temuto dal popolo catanese; sempre in ottica turnover, Zuniga potrebbe occupare il posto che sulla fascia destra è solitamente occupato da Maggio, mentre Fideleff, dopo qualche incertezza, potrebbe avere un’altra chances nella retroguardia azzurra al posto del palermitano Totò Aronica. Tra i pali ci sarà De Sanctis, mentre i tre di difesa saranno Fernandez, capitan Cannavaro e proprio Fideleff. I quattro di centrocampo dovrebbero essere Zuniga e Dossena sugli out (a fare la spola tra difesa e attacco), mentre in mezzo ci saranno Inler e Dzemaili. Dietro il terminale offensivo che sarà Edinson Cavani, liberi di svariare sulla trequarti ci saranno Mascara e Lavezzi. Ricapitolando, ecco i diciotto giocatori che Mazzarri dovrebbe scegliere tra campo e panchina.
NAPOLI (3-4-2-1) : De Sanctis, Fernandez, Cannavaro, Fideleff, Zuniga, Inler, Dzemaili, Dossena, Mascara, Lavezzi, Cavani. A disp.: Rosati, Aronica, Maggio, Santana, Hamsik, Chavez, Lucarelli
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