Catania-Napoli: tra grandi ritorni e ambizioni di scudetto
Catania-Napoli non è mai stata una partita qualunque: e non lo sarà neanche stavolta. Primo tra tutti ci sarà un ritorno, un grande ritorno: ritornerà a calcare il Massimino infatti Peppe Mascara, catanese e stella rossazzurra degli ultimi anni.
Ha dichiarato più di una volta di “non volerla mai giocare questa partita” e invece il destino ha voluto che ci fosse un Hamsik totalmente spremuto, un Lavezzi a rischio ammonizione e la Champions che incombe: di conseguenza va in campo proprio lui, Topolinik, come veniva chiamato sotto l'Etna.
Che accoglienza riceverà però? Qualcuno fischierà sicuramente ma la maggioranza no. Mascara, con 226 presenze e 56 gol, ha fatto un pezzo di storia in Sicilia e crediamo che il pubblico gliene renderà atto nonostante sia stato ferito dal suo addio.
Lui in settimana ha parlato: “Il Catania mi ha fatto crescere e permesso di diventare un giocatore importante. Solo grazie alla società etnea oggi gioco in Champions e lotto per vincere lo scudetto. Le emozioni più forti della mia carriera le ho vissute proprio a Catania. La mia vita è a Catania, ho ottimi rapporti con la dirigenza: tornerò, anche se domenica verrò da avversario. I fischi? Se ci saranno li valuterò nel momento in cui arriveranno e basta. Nella scelta che ho fatto sono stato aiutato dal Direttore Lo Monaco e dal Presidente Pulvirenti e posso solo ringraziare la dirigenza per avermi aiutato. Di Catania mi manca tutto. La quotidianità, il lasciare i bambini a scuola, il caffè la mattina con gli amici. Ma questa esperienza napoletana volevo farla”
Ma attenzione perchè il Napoli non è solo Mascara: Mazzarri lancerà Fieldeff in difesa di cui si dice un gran bene ma che finqui ha trovato poco spazio.
Accanto a Inler ci sarà Dzemaili, in gol col Torino a Catania qualche anno fa, e in avanti assieme a Mascara ecco Lavezzi-Cavani, coppia spettacolare, molto affiatata come hanno dimostrato in settimana contro l'Udinese. Occhio però a Santana qualora Mazzarri decida di far risparmiare l'argentino.
Catania è un tabù per il Napoli: in Serie A gli azzurri in Sicilia non hanno mai vinto e di fronte si ritroveranno davvero un'ottima squadra: il Massimino è una roccaforte e vincere è quasi un'impresa. Quest'anno l'Inter ha pagato dazio e alla Juve è andata benissimo dopo aver rischiato di perdere in più occasioni.
Il 3-5-2 è solido e gli attaccanti sono in ottima forma: ultimamente a turno Bergessio e Lopez non sbagliano un colpo.
Ma Montella non è sazio e in conferenza ha dichiarato: “Abbiamo fatto delle buone prestazioni con grandi squadre, ma il mio obiettivo è arrivare a qualcosa di più. Sia con la Fiorentina che con la Lazio sono stati due punti meritati in campi non facili. Il Napoli è la squadra più difficile da affrontare in questo ciclo di partite 'terribili'. Sono molto bene organizzati, hanno qualità e in zona d'attacco arrivano con più giocatori. Dovremo essere cinici e attenti. Mazzarri è un ottimo allenatore, ha dato alla sua squadra la giusta mentalità. Possono lottare per lo scudetto".
Dall'altro lato Mazzarri fa turnover anche in conferenza e manda a presentare la partita Gokhan Inler: “Qui c'è un gruppo eccezionale e voglio vivere emozioni forti. A Catania troveremo una squadra che sta molto bene anche moralmente perchè viene da un ottimo risultato con la Lazio. Ma anche noi vogliamo dar seguito alla bella prova con l'Udinese. Dobbiamo concentrarci solo su questo match perchè ci teniamo a mantenere le posizioni alte in campionato. Di fronte avremo spesso avversari più riposati di noi che giocheranno per due risultati. A Catania sarà una partita difficile aperta a tutte le possibilità. Dovremo affrontarla da grande squadra soprattutto sotto l'impatto mentale”
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