| Terzino, anzi no, meglio centrale. Christian Silvestri, adattabile ad entrambi i ruolo della difesa. Con Pasquale Marino la fascia destra era il suo territorio, insostituibile su quella corsia. Baldini lo vede più da centrale, più conformazione fisica che altro, non escludendo l’altra opzione, utile qualora l’alternativa sia una, Gennaro Sardo. L’inizio della sua carriera da professionista è in C2, nel lontano 1995. Proprietaria del cartellino è la Ternana, dodici le presenze complessive nella stagione. L’anno dopo il posto da titolare è sempre più suo, venti apparizioni e tre goal. La permanenza Umbra dura altri due campionati, ventisei le volte che scende in campo in entrambi i tornei, due le reti realizzate. Con l’ultimo anno di Terni è già tempo di B per Silvestri che, nel 1999, si trasferisce a Cosenza, sempre in seconda serie. Quarantotto match nelle due stagioni, poi la serie A. A chiamarlo è il Lecce nel quale, tra l’alternanza di A e B, resta fino al Gennaio del 2004, quando si trasferisce a Catania. Due anni e mezzo vestendo la maglia rossazzurra, sempre da titolare. A trentatre anni chissà se Silvestri deciderà di chiudere in rossazzurro la propria carriera, offrendo le sue prestazioni ai tifosi etnei ancora per qualche altro campionato. |