Tra i primi acquisti della stagione 2007/2008. Albano Benjamin Bizarri, portiere – o come di dice in argentino “arquero”- classe ’77, tutti i requisiti per essere un boccone appetito dal Catania. Passaporto comunitario, arriva a parametro zero dopo aver disputato l’unico anno di contratto firmato col GimNastic de Tarragona, neo-promosso nella Liga, ultimo classificato ed immediatamente retrocesso. Sul taccuino di Lo Monaco il suo nome era comparso durante l’amichevole estiva che, lo scorso agosto, vide il “Nastic” contendere al Catania il trofeo “Futbol Empire”. Bizarri giocò il primo tempo, povero di emozioni e di conclusioni rete. Finì ai rigori, prima, a polemica poi, causa la fiscalità dell’arbitro austriaco. Il trofeo non venne assegnato. Una carriera da seconda scelta, iniziata già dalla giovanili, in Argentina, col Racing Club de Avellaneda, dove trascorre quattro stagioni collezionando solo 28 apparizioni. Il suo esordio è a dir poco sfortunato: sostituisce Caceres, espulso, e becca 6 goals nella stessa partita. Nel 1999 lo nota il Real Madrid, che ha bisogno di un terzo portiere, dietro ad Illnger e Casillas. Bizzarri si trasferisce in Spagna, esperienza che gli serve più ad ottenere il passaporto comunitario che altro. Una stagione 7 presenze 14 goals con i “blancos”, la 14^ rete costò alle merengues la partita a lui il trasferimento ad altri lidi. Nell’estate del 2000 firma un pluriennale con Real, stavolta Valladolid. Sempre in “Primera Division”, la seria A spagnola. Inizia bene, inizia da titolare. 26 presenze e “soli” 37 goals. Un stagione, splendida,come una meteora, poi si spegne. Seconda stagione nel Valladolid, infortunio, non gioca nemmeno una gara. Terza Stagione, si riprende il posto da titolare tra i pali, 38 presenze 40 goals. Il Valladolid riesce a mantenere la categoria, non vi riuscirà l’anno successivo quando, sempre con Bizzarri in porta - altre 37 presenze e 52 goals – arriva la retrocessione. Altre due stagioni col Valladolid, 6° e 10° posto nella seconda divisione iberica, 71 presenze in totale e 92 goals subiti. L’anno scorso la chiamata dal Nastic ed il ritorno alla Liga, annata deludente, 22 presenze e 39 goals subiti, spesso scalzato dal suo secondo al quale sono toccati altri 30 goals. Nel 2007/2008 soltanto sette presenze in campionato, più quelle in Coppa Italia, dove si è ben disimpegnato |