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Scritto da Lasicilia
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martedì 02 febbraio 2010 |
Salta nella notte, a sorpresa, l'arrivo di Mariano
Pavone a Catania. Dopo l'annuncio ufficiale della Lega
Calcio, tramite il suo sito web, del deposito del contratto del
giocatore e la successiva conferma dell'acquisto giunta dal presidente
rossazzurro Nino Pulvirenti, il trasferimento dell'attaccante argentino
non è stato perfezionato a causa del mancato arrivo in tempo utile,
ossia entro le 19, del fax necessario da parte del Betis Siviglia,
società proprietaria del cartellino della punta sudamericana, per
concludere l'operazione. Dopo la mezzanotte, il club spagnolo, con un
clamoroso dietrofront, ha poi preso formalmente posizione annunciando
sul proprio sito ufficiale di non aver accettato l'offerta del Catania.
''Con
Maxi Lopez e Pavone - aveva dettoil presidente Pulvienti - abbiamo
perfezionato due operazioni mirate e funzionali al nostro progetto. Si
tratta di elementi di grande valore che potranno dare un contributo
importante nell'immediato, ma che rappresentano anche un investimento
preciso per il futuro. Pavone lo abbiamo voluto fortemente e siamo
felici che sia dei nostri. Un segnale alla tifoseria? Nessun segnale,
noi lavoriamo per il bene del Catania e nient'altro".
La società
del presidente Pulvirenti ha ingaggiato lo svizzero Juri Toppan,
classe '90, laterale sinistro di difesa prelevato in prestito
dall'Inter, e tesserato il centrocampista Orazio Russo,
vincolato sino a fine stagione e al ritorno in rossazzurro dopo un
periodo di prova. Rientrano a Catania il centrocampista Andrea
D'Amico, ex Reggiana, e il difensore Raffaele Imparato,
proveniente dal Taranto.
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