| Tutto in 90'. |
|
|
|
| Scritto da Alessandro M | |
| sabato 17 maggio 2008 | |
|
Non solo. Il Catania per quest’ultima partita è “l’ombelico del mondo”. La squadra di Zenga infatti, oltre ad essere padroni del proprio destino, in base al risultato che otterranno, provocheranno una reazione a catena per quanto riguarda scudetto e salvezza. Ricordiamo allora le combinazioni possibili Il Catania si salva se: vince; pareggia e il Parma pareggia o batte l’Inter con meno di sei gol di scarto; perde e né Empoli e Parma vincono; Ancora più curioso è il fatto che delle cinque squadre interessate, l’unica che può contare su due risultati su tre è proprio il Catania benché anche all’Inter potrebbe bastare il pareggio qualora la Roma non facesse bottino pieno. Una giornata quindi impensabile all’inizio del campionato, ma talmente affascinante che per la gara dei rossazzurri, non si contano più quanti siano stati gli accrediti richiesti. Pare addirittura che tra i richiedenti, ci sia anche la Microsoft oltre a decine di emittenti estere. Catania al centro dell’interesse finalmente. Questo potrebbe essere l’ennesimo quid in più che la squadra può sfruttare. Ennesimo perché tante sono le motivazioni che porteranno i ragazzi di mister Zenga a disputare una partita di tutto cuore. Si va ovviamente dalla salvezza, per passare dal pubblico che occuperà tutti gli spazi possibili del “Massimino” incitando e sostenendo la squadra come non mai, c’è la possibilità che alcuni dei giocatori che domani scenderanno in campo lo facciano per l’ultima volta con la maglia del Catania e poi c’è da “vendicare” l’onta subita lo scorso anno. Tutto fa brodo. In settimana la squadra ha lavorato alacremente rimanendo concentrata sull’obiettivo conscia che è un match decisivo per la squadra e la città e siamo sicuri che onoreranno nel migliore dei modi quella maglia che per noi tifosi è un simbolo unico. Zenga (con Izco squalificato e Spinesi e Polito non disponibili) riproporrà sostanzialmente la stessa formazione vista a Torino contro la Juventus con l’unica incertezza legata alle condizioni di Mascara che comunque dovrebbe recuperare in tempo. Questi quindi gli undici in campo: Bizzarri tra i pali, Silvestri-Stovini-Terlizzi-Sabato in difesa, Baiocco-Tedesco-Biagianti-Vargas a centrocampo, Martinez-Mascara in avanti con Colucci pronto a prendere il posto del calatino qualora dovesse dare forfait. Anche Morimoto dovrebbe essere recuperato appieno anche se difficilmente lo vedremo in campo dal primo minuto. La Roma sarà priva di Totti e Taddei e dovrebbe schierasi così: Doni, Panucci, Juan, Mexes, Tonetto, De Rossi, Pizarro, Perrotta, Aquilani, Mancini, Vucinic. Non esattamente degli esordienti. E’ difficile lo sappiamo, ma dalla nostra abbiamo la forza di sapere che possiamo fare risultato cercando di concedere poco ai giallorossi e di non commettere alcun errore. Forza Catania.
Stagione
2006/07
Catania-Roma 0-2
Andata
Roma-Catania 2-0
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|




Siamo arrivati all’epilogo di
questo lungo e sorprendente campionato e ci siamo arrivati con ancora tutto in
ballo. Il Catania non si smentisce. Così come è stato nell’anno della
promozione, così come fu lo scorso anno, l’ultima giornata è decisiva.L’avversario che avrà di fronte
la squadra rossazzurra è e sarà ben più ostico di Albinoleffe e Chievo. La Roma
di Spalletti sarà infatti di scena al “Massimino” non più in costume da bagno
così come prevedibile fino a qualche settimana fa, ma decisa a lottare sino all’ultimo
per sperare di poter vincere lo scudetto.