| "Sarà un Catania da battaglia" |
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| Scritto da LaSicilia | |
| mercoledì 24 settembre 2008 | |
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Walter Zenga ama stupire. Rivoluzionato il Catania nell'anticipo contro l'Atalanta, il tecnico rossazzurro prepara nuove sorprese per il turno infrasettimanale in casa della Juventus: ''La formazione? Vedrete domani...''.
Blindata la seduta di rifinitura svolta a porte chiuse a Massannunziata, Zenga e i suoi uomini devono cimentarsi in un'altra trasferta ad alto coefficiente di difficoltà dopo quella di San Siro contro l'Inter. Lo scorso anno gli etnei sfiorarono a Torino una vittoria esterna che avrebbe consegnato loro la salvezza anticipata evitando il finale-thrilling in casa contro la Roma, ma quel precedente non conforta più di tanto l'allenatore milanese. ''Contro i bianconeri - precisa Zenga - è sempre durissima. Le assenze annunciate di alcuni big non mi incantano, la squadra di Ranieri ha un organico pieno di campioni. Ditemi voi cosa avrei da guadagnare dall'indisponibilità di Trezeguet o Del Piero se poi va in campo gente come Amauri o Iaquinta''. Il morale tra i catanesi, a quota sei dopo tre giornate e sempre vittoriosi in campo, è alto. Zenga sottolinea: ''Il nostro morale deve essere sempre buono, mai deprimersi. Bisogna saper convivere con le sconfitte e i problemi che possono presentarsi nell'arco di una stagione senza farsi condizionare nel bene o nel male da ciò che è successo nella partita precedente. Il nostro unico pensiero deve essere quello di andare in campo con la dovuta cattiveria agonistica. Cercheremo di giocarci le nostre chances come abbiamo fatto con l'Inter. Sarà un Catania da battaglia sino all'ultimo minuto''. Le contestazioni ricevute al Comunale lo scorso anno sono in archivio (''Fanno parte del passato''), ad occupare i pensieri di Zenga alla vigilia della gara di Torino basta e avanza la Juventus: ''Ho grandissimo rispetto per chi è rimasto anche in B per contribuire a riportare il club al top. Dentro quello spogliatoio è stato costruito qualcosa di importante, quel gruppo ha grandi doti caratteriali''. Nella lista dei 21 convocati, non figurano, come previsto, gli acciaccati Alvarez e Carboni e il convalescente Spinesi. Zenga nasconde la formazione, ma sono nell'aria novità in tutti i reparti. In difesa troverà spazio Silvestri su una delle due fasce, magari a sinistra con Silvestre (o Sardo) a destra e Terlizzi (o lo stesso Silvestre) accanto a Stovini. A centrocampo Biagianti è pronto a rientrare dal primo minuto affiancando Ledesma e uno tra Tedesco, Baiocco e Izco. In avanti Plasmati dovrebbe rilevare Morimoto accanto a Paolucci, match winner contro l'Atalanta, e Mascara, utilizzabile da suggeritore come sabato pomeriggio o nel tridente classico. Ma per il reparto offensivo esiste un'altra opzione legata a un turnover più radicale: Plasmati punta centrale affiancato da Mascara e uno tra Martinez e Dica. |
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