| Luci a S. Siro |
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| Scritto da Marchese A. | |
| sabato 13 settembre 2008 | |
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Stranamente, questa partita sta attirando l’attenzione dei media nemmeno si trattasse di una sfida di Champions League. Durante tutta la settimana, non c’è stato giorno in cui i giornali o le televisioni, non puntassero i riflettori sulla partita del Meazza. Sarà perché è la prima partita di campiono casalinga per Mourinho, sarà perché proprio per l’allenatore nerazzurro, si tratta di raggiungere la centesima partita casalinga senza sconfitte, sarà perché si vedrà in campo il neo acquisto Quaresma, sarà perché l’allenatore del Catania si chiama Walter Zenga, bandiera nerazzurra per ben 22 anni. Fatto sta che la sfida tra Inter e Catania sta affascinando tutti. Parte del merito però lo diamo anche al Catania. Il terzo anno consecutivo in serie A permette alla squadra del presidente Pulvirenti di pensare anche al colpaccio. L’esperienza maturata nei campionati passati, darà ai rossazzurri quell’arma in più che potrebbe permettere al Catania di “passare alla storia” per usare le parole di Zenga. Una sfida incrociata anche tra i due allenatori che già hanno avuto modo di punzecchiarsi sin da quest’estate. Il Catania ci proverà giocando la propria gara con la consapevolezza di avere poco da perdere e tutto da guadagnare. Del resto in questi due campionati di serie A le “grandi” non hanno sempre avuto vita facile contro gli etnei. Basta ricordare che lo scorso anno, gli etnei hanno fermato il Milan, la Juve, la Roma, l’Udinese e giocato alla pari contro la Fiorentina. Mancherebbe un risultato contro l’Inter per completare il quadro. Formazione rimaneggiata per il Catania che lascia a casa Carboni, Alvarez ed Izco. Dubbi per Zenga in difesa dove oltre a Stovini e Sabato, si giocheranno una maglia da titolare in tre. Terlizzi, Silvestre e Silvestri. Probabile che Zenga opti proprio per il reintegrato Terlizzi, per contrastare il temibile gioco aereo degli uomini di Mourinho che sulle palle inattive sanno essere devastanti. Resterebbe solo un posto che dovrebbe essere assegnato a Silvestri capace di dare spinta e copertura, oltre che una sana dose di esperienza. E’ il centrocampo la zona a rischio. Sicuro l’impiego di Ledesma e di Biagianti, potrebbero trovare spazio sia Tedesco che Baiocco, sempre che Zenga non voglia retrocedere Mascara sulla linea a quattro. Con questa soluzione, sarebbero Martinez e Paolucci le punte che dovranno cercare di impensierire la difesa interista con Mascara pronto a dare una mano in fase di possesso palla. Dubbi anche per Mourinho che oltre agli infortunati, dovrà gestire il rientro di tutti i nazionali impegnati in questi giorni. Di sicuro, sarà una partita aperta a qualsiasi risultato. Proverbialmente, l’Inter non carbura subito e allo stesso tempo il Catania ha avuto sempre un buon inizio. Insomma la tripla non è una chimera.
Lo scorso anno: Inter-Catania 2-0
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L’attesa è finita, finalmente si
torna a giocare. Dopo la settimana di sosta per gli impegni delle Nazionali, si
tornano a disputare le partite dei rispettivi campionati. Il Catania andrà a far visita ai
detentori del titolo, l’Inter dell’ormai arcinoto “special one”.