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Scritto da LaSicilia
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mercoledì 03 dicembre 2008 |
MILANO - Una giornata di squalifica a Walter Zenga, con l'aggiunta di un'ammenda di seimila euro, e tre al dirigente del Catania Antonio Varsallona. Lo ha deciso il giudice sportivo Gianpaolo Tosel a seguito delle gare valide per la 14esima giornata d'andata.
Zenga
è stato punito "per avere, nel corso dell'intervallo, negli spogliatoi,
rivolto un pesante insulto agli Ufficiali di gara, assumendo inoltre un
atteggiamento irriguardoso nei confronti dei collaboratori della
Procura federale e, al termine della gara, nei confronti dei
collaboratori della Commissione federale antidoping; infrazione
rilevata dai collaboratori della Procura federale".
Il
dirigente etneo, da parte sua, è stato fermato per tre turni "per
avere, a fine primo tempo, al rientro negli spogliatoi, assunto un
atteggiamento aggressivo nei confronti di un calciatore avversario,
appoggiandogli una mano sul volto e spingendolo all'indietro;
infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale".
Tra i calciatori stop di un turno per Di Natale (Udinese), Terzi (Bologna), Silvestre
(Catania). L'ammonizione con diffida e un'ammenda di 1.500 euro sono
state inflitte a Lavezzi (Napoli), la diffida a Camoranesi (Juventus),
Aronica (Napoli), Bentivoglio, Esposito e Marcolini (Chievo), Lukovic
(Udinese), Felipe Melo (Fiorentina), Paolucci (Catania), Santos (Reggina) e Rozehnal (Lazio). Tra le società, ammende a Cagliari (3.500 euro), Catania (3.000 euro), Roma (2.000 euro), Inter (1.000 euro).
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