Stagione
81-82 il Catania disputa un buon campionato di
B,raggiungendo un meritato nono posto. In quell'anno
il Catania grazie ai buoni rapporti con l'Inter
ringiovanisce un po' la rosa della squadra. Dalla
società nerazzurra arrivano Testa, Tedoldi e
Crialesi. Uomini che faranno la storia l'anno
successivo. Infatti nella stagione 82-83 il
Catania si trova ai nastri di partenza di un
campionato che si preannuncia spettacolare.
Squadre del calibro di Milan, Lazio, Cremonese
dovevano darsi da fare per risalire la china e
tornare in A. Ad interrompere la loro strada fu
proprio la squadra allenata dal mister Gianni Di
Marzo. Massimino questa volta volle fare le cose
per bene ed ingaggiò subito il mister allora di
grido per la categoria: Di Marzo volle con se
gente come Ranieri (che aveva avuto già a
Catanzaro), Mastropasqua, Giovannelli... La
società aveva allestito una squadra competitiva e
i risultati incominciarono ad arrivare. Sorrentino,
Ranieri, Mosti, Giovannelli, Chinellato,
Mastropasqua, Morra, Mastalli, Cantarutti, Crusco,
Crialesi e Onorati, Ciampoli, Barozzi, Paganelli,
Gamberini, V. Marino, Labrocca e Picone furono gli
artefici di una serie di risultati prestigiosi.
Pareggio sia dentro casa che fuori con il Milan,
vittoria e pareggio nel derby con il Palermo.
Pareggio con la Lazio e via dicendo... Fu una
stagione indimenticabile e lo fu ancor di più a
fine campionato,quanto il Catania raggiunse il
terzo posto a pari punti con Cremonese e Como. La
Classifica finale: Milan P.54, Lazio P.42, Catania
P.45, Cremonese P.45, Como P.45, Cavese P.42,
Monza P.38, Atalanta, Sambenedettese e Varese P.37,
Perugia, Arezzo e Campobasso P.36, Pistoiese,
Palermo e Lecce P.34, Reggiana e Bologna 32,
Foggia e Bari 30. Il Catania dovette dunque
affrontare a Roma gli spareggi per la promozione. La città intera si mobilitò si incominciava a
respirare aria di grandi successi. Il popolo
rossazzurro invade per ben due volte la
capitale,cosa che soprattutto a quei tempi per una
tifoseria non si era mai verificata. La griglia
delle sfide era Catania-Como, Cremonese-Como,
Catania-Cremonese. L'esodo
rossazzurro incomincia dunque con la sfida contro
i Lariani. 15.000 e forse più tifosi rossazzurri
gremiscono gli spalti dell'Olimpico. Una gara
combattuta sino all'ultimo minuto e decisa da un
gol di testa dal dischetto del rigore da Crialesi.
Gol importantissimo che poi sarà decisivo ai fini
della qualificazione. Esplode la gioia dei tifosi
rossazzurri! Cremonese e Como nella seconda
partita ottengono un pareggio 0-0 il finale. Sarà
dunque decisiva la sfida tra Cremonese e
Catania,ai rossazzurri basterebbe pure un pareggio
in virtù della gara vinta con il Como.
E' il 25 Giugno1983 e questa volta il pubblico
Catanese fa da padrone in tutto l'Olimpico. Una
delle trasferte più numerose nella storia del
calcio. Ben 40.000 tifosi rossazzurri colorano gli
spalti dello stadio della capitale. I colori e i
cori che si intonano sono solo due! Una intera
città a sosgnare e sperare in quella promozione
che sarebbe storica.Il Catania scende in campo con
Ranieri, Sorrentino, Mosti, Chinellato,
Mastropasqua e Cantarutti, Giovannelli, Crialesi,
Mastalli, Crusco e Morra. La Cremonese schiera
invece Pionetti, Di Chiara, Garzilli, Bencina,
Paolinelli, Galbagini, Montorfano, Viganò, Bonomi,
Frutti, Finardi, Vialli. All. Mondonico. Arbitrò
il signor Menegali di Roma. Fu una partita molto
tattica e poco spettacolare,le squadre spingevano
poco, vi furono solo poche occasioni da rete. Ma
il Catania a denti stretti supportato dal suo
pubblico meraviglioso,ottenne al 90' un pareggio
che valse la serie A. Il signor Menagali tolse il
pallone dai piedi del portiere Sorrentino e lo
alzò al cielo. Il mare rossazzurro esplose di
gioia,un tifo assordante e un'atmosfera unica.
L'Olimpico di Roma all'occasione vestito di
rossazzurro può finalmente gridare Serie A! Fu
l'ultima serie A,dei rossazzurri sino ad oggi. Ma
difficilmente sarà l'ultima ad essere ricordate. I
tifosi del Catania tutt'oggi hanno nitide le
immagini di quel giorno e di quello spettacolare
popolo rossazzurro. Un ricordo indelebile! Una
storia!
|