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25 Giugno 1983-CATANIA CREMONESE:40000 CATANESI A ROMA PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 12 ottobre 2008
40mila_02.jpgStagione 81-82 il Catania disputa un buon campionato di B,raggiungendo un meritato nono posto. In quell'anno il Catania grazie ai buoni rapporti con l'Inter ringiovanisce un po' la rosa della squadra. Dalla società nerazzurra arrivano Testa, Tedoldi e Crialesi. Uomini che faranno la storia l'anno successivo. Infatti nella stagione 82-83 il Catania si trova ai nastri di partenza di un campionato che si preannuncia spettacolare. Squadre del calibro di Milan, Lazio, Cremonese dovevano darsi da fare per risalire la china e tornare in A. Ad interrompere la loro strada fu proprio la squadra allenata dal mister Gianni Di Marzo. Massimino questa volta volle fare le cose per bene ed ingaggiò subito il mister allora di grido per la categoria: Di Marzo volle con se gente come Ranieri (che aveva avuto già a Catanzaro), Mastropasqua, Giovannelli... La società aveva allestito una squadra competitiva e i risultati incominciarono ad arrivare. Sorrentino, Ranieri, Mosti, Giovannelli, Chinellato, Mastropasqua, Morra, Mastalli, Cantarutti, Crusco, Crialesi e Onorati, Ciampoli, Barozzi, Paganelli, Gamberini, V. Marino, Labrocca e Picone furono gli artefici di una serie di risultati prestigiosi. Pareggio sia dentro casa che fuori con il Milan, vittoria e pareggio nel derby con il Palermo. Pareggio con la Lazio e via dicendo... Fu una stagione indimenticabile e lo fu ancor di più a fine campionato,quanto il Catania raggiunse il terzo posto a pari punti con Cremonese e Como. La Classifica finale: Milan P.54, Lazio P.42, Catania P.45, Cremonese P.45, Como P.45, Cavese P.42, Monza P.38, Atalanta, Sambenedettese e Varese P.37, Perugia, Arezzo e Campobasso P.36, Pistoiese, Palermo e Lecce P.34, Reggiana e Bologna 32, Foggia e Bari 30. Il Catania dovette dunque affrontare a Roma gli spareggi per la promozione.40mila_01.jpgLa città intera si mobilitò si incominciava a respirare aria di grandi successi. Il popolo rossazzurro invade per ben due volte la capitale,cosa che soprattutto a quei tempi per una tifoseria non si era mai verificata. La griglia delle sfide era Catania-Como, Cremonese-Como, Catania-Cremonese. L'esodo rossazzurro incomincia dunque con la sfida contro i Lariani. 15.000 e forse più tifosi rossazzurri gremiscono gli spalti dell'Olimpico. Una gara combattuta sino all'ultimo minuto e decisa da un gol di testa dal dischetto del rigore da Crialesi. Gol importantissimo che poi sarà decisivo ai fini della qualificazione. Esplode la gioia dei tifosi rossazzurri! Cremonese e Como nella seconda partita ottengono un pareggio 0-0 il finale. Sarà dunque decisiva la sfida tra Cremonese e Catania,ai rossazzurri basterebbe pure un pareggio in virtù della gara vinta con il Como.
E' il 25 Giugno1983 e questa volta il pubblico Catanese fa da padrone in tutto l'Olimpico. Una delle trasferte più numerose nella storia del calcio. Ben 40.000 tifosi rossazzurri colorano gli spalti dello stadio della capitale. I colori e i cori che si intonano sono solo due! Una intera città a sosgnare e sperare in quella promozione che sarebbe storica.Il Catania scende in campo con Ranieri, Sorrentino, Mosti, Chinellato, Mastropasqua e Cantarutti, Giovannelli, Crialesi, Mastalli, Crusco e Morra. La Cremonese schiera invece Pionetti, Di Chiara, Garzilli, Bencina, Paolinelli, Galbagini, Montorfano, Viganò, Bonomi, Frutti, Finardi, Vialli. All. Mondonico. Arbitrò il signor Menegali di Roma. Fu una partita molto tattica e poco spettacolare,le squadre spingevano poco, vi furono solo poche occasioni da rete. Ma il Catania a denti stretti supportato dal suo pubblico meraviglioso,ottenne al 90' un pareggio che valse la serie A. Il signor Menagali tolse il pallone dai piedi del portiere Sorrentino e lo alzò al cielo. Il mare rossazzurro esplose di gioia,un tifo assordante e un'atmosfera unica. L'Olimpico di Roma all'occasione vestito di rossazzurro può finalmente gridare Serie A! Fu l'ultima serie A,dei rossazzurri sino ad oggi. Ma difficilmente sarà l'ultima ad essere ricordate. I tifosi del Catania tutt'oggi hanno nitide le immagini di quel giorno e di quello spettacolare popolo rossazzurro. Un ricordo indelebile! Una storia!
 
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